Come in un abbraccio il Golfo della Spezia è delimitato da Portovenere e Lerici, antichi borghi densi di storia e di suggestione, oggi deliziose mete turistiche che preservano tuttavia il loro originario carisma.
All'interno dell'insenatura, percorrendo la costa, si incontrano paesi altrettanto incantevoli come labaia delle Grazie e dal lato opposto San Terenzo e Tellaro.

Portovenere è una delle località balneari italiane più note. I Romani già conoscevano questo borgo che deve il suo nome alla presenza di un tempio dedicato alla dea della bellezza. All’interno del borgo non esistono strade trasversali, solo alcuni sottoportici denominati “capitoli”, che, con ripide scalette, collegano la strada al porto o alla spiaggia. Proprio sull’estrema punta occidentale del paese è posta la Chiesa di S. Pietro; si tratta di una costruzione romanico-gotica di tipo ligure edificata sui resti dell’antico tempio di Venere. Da qui si può godere uno splendido panorama, dalla loggetta romanica si può osservare il primo tratto di costa verso le Cinque Terre, mentre dall’ingresso si dominano il golfo e l’isola di fronte.

Lerici
Il borgo fu porto di approdo dei traffici greci e fenici anche se il suo legame più stretto lo ebbe senza dubbio con il popolo etrusco soprattutto grazie alla sua vicinanza con Luni. Per la sua rilevante importanza come porto, Lerici fu contesa dai romani ai liguri e da essi conquistata ed utilizzata a scopo commerciale e militare. Completamente restaurato, il Castello di Lerici, ospita la sede del museo geopalenteologico, unico in Europa per importanza scientifica e tecnologia impiegata.