In un breve tratto di Liguria favorito dalla natura sorgono nove località che hanno in comune la loro appartenenza al mondo, alla cultura, all'ambiente ligure. Ciascuna, però, ha un carattere "personale" che la rende unica.

 Il Tigullio si estende da Portofino a Moneglia, bagnato dal mare e cinto alle spalle da colline in fiore. Un'oasi naturale dove la mano dell'uomo è intervenuta, ma senza intaccare la ricchezza ambientale di questi luoghi. Una mano che ha apportato cultura, arte, storia, tradizioni e costumi. Un "mix" riuscito, un cocktail di tinte e di sapori.

Simbolo di questo lembo di costa è il Promontorio di Portofino, uno dei parchi più famosi d'Italia. Passeggiando per i suoi sentieri ci si inoltra in uno scrigno con tante pietre preziose.

Il Tigullio è l'essenza stessa della seduzione.
Il Tigullio è acqua: il mare che lo bagna, i torrenti che hanno scavato le sue valli, i laghetti smeraldini della montagna.
Il Tigullio è terra: scogliera aspra, montagna severa, sentieri di irrequietezza per eserciti, santi ed emigranti, pietra povera che diventa opera preziosa.
Il Tigullio è aria: vento che ingrossa il mare e trasporta profumi di macchia e fragranze di forni, cielo testimone di miracoli, silenzio custode dei ritmi dell'esistenza e strumento per sondarne il mistero.
Il Tigullio è fuoco: elemento simbolico dell'energia della sua gente che si manifesta nel lavoro e nelle opere di artigianato, di un'identità culturale che non vuole estinguersi. Il Tigullio è i suoi borghi, sintesi semplice e straordinaria di acqua, aria, terra, fuoco, universali radici di tutte le cose.